NAPOLI HORROR FESTIVAL

Letteratura, cinema, psicologia, musica, arte visiva, arte di strada, circo, percorsi emotivi e sensoriali

dal 13 al 15 settembre 2019 / Area ex-Nato di Napoli.

 

NAPOLI HORROR FESTIVAL  è un evento multisciplinare che affronta il tema paura nelle sue varie sfaccettature, a partire dalla sua rappresentazione nell’arte e nella cultura. Già il logo della manifestazione,  che rappresenta una stilizzazione dell’amigdala, la ghiandola del cervello che controlla gli stati emotivi legati alla paura, ne testimonia l’ampiezza.

 

La filosofia del progetto nasce da una serie di domande sulla funzione e fruizione dell’arte.

 

Cosa proviamo guardando “La morte di Marat “ di Edvard Munch , “Giuditta che decapita Oloferne” di Artemisia Gentileschi oppure “Saturno che divora uno dei suoi figli” di Francisco Goya?

 

E ancora: i “Racconti” di Edgar Allan Poe o Dracula di Bram Stoker, nella letteratura o “Psyco” di Alfred Hitchcock e “Shining” diretto da Stanley Kubrick, sono capolavori, analisi spietata dell’animo umano o intrattenimento?

 

Da questi quesiti “Napoli Horror Festival” sviluppa un evento completo ed articolato che si pone come obiettivo l’aggregazione e lo scambio di esperienze  affrontando il genere horror nella sua accezione più ampia e la paura come emozione primaria.

 

LA LOCATION

Area Ex-Nato

Da base militare a ‘Parco della conoscenza e del tempo libero’.

 

Stretta tra il mare e la periferia, l’ex base della Nato di Bagnoli è stata aperta ai cittadini.

La storia del complesso, dentro le cui stanze si decise di bombardare Belgrado, vede l’inaugurazione del collegio per bambini indigenti nel maggio del ’40. Nel 42’ la struttura viene riacquisita dalle autorità militari italiane, poi da quelle tedesche e infine dagli alleati.

Tra il 47’ e il 52’ ospita i profughi di guerra istriani e dall’aprile del ’54 diventa la base Nato più grande d’Italia.

Un patrimonio ampio, attualmente amministrato dalla Fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia, che consta di 400mila metri cubi di edifici e circa una trentina di ettari, di cui tredici adibiti a spazi agricoli. Oltre alle due scuole internazionali bilingue, la struttura ospita un campo di rugby appena ristrutturato, campetti minori e una piscina olimpionica.

Con il varo del Parco della Conoscenza e del Tempo Libero, vengono poste le basi per la creazione di un’area a forte caratterizzazione socio-culturale, un progetto unitario che prevede la costituzione di un cluster per la ricerca biomedicale e biofarmaceutica, un polo per le attività formative, residenze studentesche, un polo per la musica digitale e le performing arts e un villaggio dello sport.

CHI SIAMO

MESTIERI DEL PALCO Società Cooperativa senza scopo di lucro.

 

La Cooperativa nasce nel 2014 come progetto di promozione dell’improvvisazione teatrale in Italia e dall’esigenza di fornire servizi e consulenza agli artisti e alle compagnie con lo slogan: solo il bello dello spettacolo, sollevando quindi gli artisti dalle incombenze burocratiche.

 

In soli cinque anni di attività produce e distribuisce spettacoli ed organizza rassegne, collaborando con diverse strutture già presenti sul territorio regionale e nazionale.

 

Riconosciuta e sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ai sensi DD 27/07/2017 – progetti speciali e dalla Regione Campania ai sensi della LR 6/2007, è promotore del Progetto Zeta – dai valore al tuo lavoro, che crea sinergia fra le strutture che si occupano di arti sceniche e cultura ma che, per mancanza di requisiti strutturali, economici e formali non riescono agevolmente ad accedere                           individualmente ai finanziamenti pubblici e privati destinati al settore di appartenenza.

 

Il Progetto Zeta mette insieme le progettualità singole di queste realtà creando economie e opportunità di lavoro.

BEATRICE BAINO – DIREZIONE ARTISTICA ED ORGANIZZATIVA

A gennaio 2019 Beatrice Baino ha festeggiato 25 anni di carriera. Un percorso lungo e articolato che nasce da una grande passione per le arti performative, si forma all’interno della cooperativa CRASC di cui cura la direziona artistica dal 2007 e si sviluppa a tutto tondo con il confronto con moltissime realtà del panorama culturale campano.

Specializzatasi in eventi multidisciplinari organizza e gestisce manifestazioni di diverso genere: